Descrizione

Ecuador

La pitaya gialla è un frutto particolare e poco conosciuto nonostante le sue molteplici proprietà. Vero toccasana per l’organismo, può essere usato in cucina per un tocco esotico in più: ha un sapore che ricorda kiwi e pera insieme. La polpa della pitaya gialla è bianca.
La grande quantità di vitamine e sali minerali presenti nella pitaya gialla ne fanno un ottimo alimento da assumere per combattere lo stress e rinvigorire l’organismo in periodi di stress. Grazie alle proteine è utile inoltre per sostenere l’attività muscolare quindi è molto indicata per gli sportivi. La presenza di molte fibre invece lo rende un frutto dalle spiccate proprietà digestive: soprattutto i semi sono una sorta di lassativo naturale. Grande fonte di prebiotici, è quindi molto utile per il buon mantenimento della flora batterica intestinale. 
Gli stessi elementi ne fanno un valido alleato del sistema immunitario: la stessa vitamina C e gli antiossidanti presenti rendono inoltre la pitaya gialla utile contro l’invecchiamento. Anche la pelle ne beneficia prevenendo le rughe e la ritenzione idrica: questo frutto regola infatti la pressione sanguigna e di conseguenza anche le malattie cardiovascolari. La presenza anche di licopene, in simbiosi con questi altri elementi, ne fanno anche un valido alleato per combattere l’insorgenze di malattie come l’ipertensione, i reumatismi, il diabete e il rischio di formazioni tumorali. Gli zuccheri naturali all’interno della pitaya gialla ne fanno un alimento che contribuisce ad abbassare la glicemia nel sangue ed un suo consumo fa bene anche alla salute delle ossa, dei denti e degli occhi. In luoghi dove si coltiva da secoli come nelle zone andine viene anche utilizzata come cicatrizzante. La presenza di potassio fa infine della pitaya gialla un frutto dalle grandi capacità depurative: stimolando la diuresi favorisce infatti l’espulsione delle tossine soprattutto dal fegato.

Tutti gli utilizzi

La pitaya gialla può essere consumata in diversi modi, primo fra tutti fresco: basta aprirla e con un cucchiaio prelevarne la polpa. Quest’ultima può essere anche usata per arricchire yogurt e frullati nonché cocktail di frutta: quello più conosciuto è la cosiddetta agua de pitaya. Per prepararla basta aggiungere alla polpa un po’ di limone e di zucchero e mescolare. La polpa della pitaya gialla è ottima anche con l’aggiunta di qualche goccia di lime e una spolverata di zucchero, per un dessert leggero e gustoso.
 
Potete anche provare a cuocere la polpa ed i fiori e servirli come contorno o utilizzarla in aggiunta a fresche insalate di stagione. Può essere anche assunta disidratata: ne bastano 2 o 3 cucchiaini al giorno per avere il giusto apporto di sostanze nutritive. In commercio si trovano anche integratori alimentari a base di pitaya, soprattutto gialla, perché più ricca di elementi nutrizionali.